Alberto Cacopardi

masterclass danza urbana e movimento corporeo

Workshop

Metodo TESSUTO CORPOREO
L’intento è quello di offrire un’esperienza per entrare in contatto autentico con il proprio Corpo e in un contesto urbano unico, affinando le tecniche di movimento e creazione performativa, inquadrate nel vasto mondo del teatrodanza-urbano.

A chi è rivolto
– al DANZATORE per conquista una sempre maggiore libertà espressiva oltre le forme precostituite, approfondire tecniche di movimento che arrivano dal mondo del teatro danza
– all’ATTORE per accresce il contatto e la fiducia corporea e per indagare in piano dell’immaginario
– al PERFORMER per ampliare i propri strumenti espressivi
– a chi opera nel campo della RELAZIONE D’AIUTO per conoscere e riconoscere i movimenti interni (fisici emotivi ed immaginativi) stimolati nell’incontro creativo con l’altro e lo spazio
– a CHIUNQUE VOGLIA METTERSI IN-GIOCO nell’incontro col proprio corpo, con l’altro. Per esplorare le proprie potenzialità espressive, per aprire una finestra sulla creatività in ambito performativo

IL METODO TESSUTO CORPOREO
Si tratta di un metodo sia artistico-formativo che artiterapeutico caratterizzato da un approccio olistico, implica un intervento di tipo integrato che nasce dalla contaminazione di tecniche e metodologie provenienti dal mondo del Teatro Danza e delle artiterapie.
Artistico perché offre danzatore, all’attore, al performer degli strumenti ed un percorso esperienziale utile nel sviluppare le proprie potenzialità creative sia come interpreti che come creatori di elaborato artistici a partire da un contatto profondo col Sé corporeo.
Artiterapeutico perché è un metodo che pone i linguaggi prioritariamente corporei al servizio della persona e del suo percorso di crescita offrendo un metodo che si colloca nel contenitore artiterapiaco, applicabile nel campo terapeutico, riabilitativo, formativo, preventivo, educativo.
Il nome Tessuto Corporeo è sintesi della ricerca che con esso la persona compie: l’organismo è costituito da tessuti, ognuno dei quali ha una particolare funzione. Il collegamento tra i singoli “tessuti” crea il corpo nel suo insieme: vi sono tessuti più profondi vicini allo scheletro e altri più superficiali, in prossimità dei confini, non solo fisici, fra persona e mondo, oltre questi vi sono gli abiti che indossiamo nella società.
Questi vestiti sono composti da fili che ne creano la trama. Ogni persona può essere vista come un singolo filo mentre percorre il suo cammino. Questi fili si incrociano o scorrono paralleli nella stessa direzione: la vita della persona è fatta da tanti di questi fili nutriti da persone, esperienze e luoghi vissuti e incontrati per un istante, magari catturati in un’immagine del ricordo o per un certo periodo dell’esistenza o forse così a lungo da impregnarsi nel corpo e nella voce.
(Metodo applicato da Ar.T.e D.O. – Polo Mediterraneo della Arti terapie e delle Discipline Olistiche, certificato dal Miur).

29 giugno 2017

giovedì ore 10:00 > 16:00 / entrata libera

masterclass danza urbana e movimento corporeo

ISCRIZIONI
Registrazione alla masterclass tramite il seguente form

Orario
10:00 – 16:00

Max Partecipanti 10
Costo 4
0,00 €

Alberto Cacopardi
Attore, danzatore, giocoliere, performer di strada, regista-coreografo, formatore artistico, teatro-terapeuta, danzamovimento-terapeuta. Fondatore del progetto artistico Tessuto Corporeo e del Metodo Tessuto Corporeo Cofondatore assieme ad Evarossella Biolo della Compagnia Manonuda Teatro. Docente presso la scuola leccese di arti-terapie Ar.T.e D.O. ,certificata dal Miur. Diplomato presso la Scuola Internazionale di Creazione Teatrale “Kiklos” diretta da Giovanni Fusetti, nella sua formazione incontra anche: Jean Daniel Fricker, Germana Giannini, Fabrizio Paladin, ImkeMcMurtrie, Maja Stromarg. Importante nel suo percorso è stato lo studio del movimento organico con Claude Coldy metodo Danza Sensibile. Dal 2005 Atsushi Takenouchi lo conduce nella danza contemporanea Butoh, di cui rimane affascinato. Con la coreografa Michela Lucenti si immerge nel tetarodanza lavorando nella compagnia Il Balletto Civile. Come interprete ha lavorato presso il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia, il Teatro Sociale di Rovigo, ha collaborato con diverse residenze teatrali: Tatà (Taranto, teatro Crest), Teatro Comiunale di Ceglie messapica (compagnia Armamaxa), Teatro comunale di Novoli (compagnia Factory). Collabora con la Lou Production (Rochefort, Francia) associazione che si occupa della promozione del teatro di strada in Europa.
Produzioni: “Tutto per un paio di ali”(2005), “Ereminio”(2005), “Come quando si cala la maschera” (2005), “Hic” (2006),”Et Nunc”(2007), “Minchiulanza”(2007), “Ci vuole un fiore” (2008 selezionato G.D.A.Veneto), “L’ascensorista” (2009), “Pesci fuor d’acqua”(2009) “ISAD”, “L’abito nudo” (2011, finalista Festival Voci Dell’Anima (RN), “Il Distributore” (2010 selezionato per la rassegna Marathon of the Unexpected La Biennale danza di Venezia).Fra il 2011 e 2014 con lo spettacolo “Et Nunc” partecipa a vari festival internazionali: Open Street (Fermo), Namur En Mai (NL), International StreetartfestivalKempen(NL), Mirabilia (Fossano), La Luna Nel Pozzo (Caorle VE), Amersfoorts Theater Terras (NL), RochefortFête L’Hermione (F), Autour de Migné(F), Aurillac OFF(F), LesNuitsRomanes(F), Tra Terra e Mare (Latisana,Udine), Artisti in Piazza (Pennabilli, Rimini),Ostuni Buskers Festival (Ostuni, Brindisi). Nel 2014 collabora con Amalia Franco, attrice danzatrice performer, producendo lo spettacoli “Lembos” (con Amalia franco di Alberto Cacopardi e Amalia Franco), “Grunch” (con alberto Cacopardi di Cacopardi e Franco), “Sotto la Sedia” (con e di Cacopardi e Franco). Nel 2015 in veste di regista-coreografo produce la performance “Agata” con Vanessa Caponio, “Liberamente attratto” con Alberto Cacopardi, Chiara Zilli, Elisa Murrone.
Nel 2017 produce lo spettacolo “Ginko” di Alberto Cacopardi con Alberto Cacopardi.

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