L’abbandono al presente, sconfitto dai pensieri irrequieti del passato. L’insaziabile necessità di riorganizzare e mettere a tacere il tempo andato. Far sì che l’uomo riesca a godersi appieno il presente senza lasciarsi distrarre dal compiuto o ancor peggio dall’incompiuto. L’ eterno ritorno porta sempre più ad un fluire di tormenti che cesseranno solo dopo aver realizzato che ciò che è stato non è più. Tre corpi, tre materie differenti narrano la stessa storia: quella di un uomo e delle sue fragilità. In balia dei suoi stessi ricordi non ha potere, ne è succube, reagisce al loro volere. Il pensiero di abbandonarli lo spaventa e attrae, imprigionandolo nel limbo dell’incompiutezza.
Compagnia: Nanouk (IT)
- Lingua:Muto
- Pubblico:Tuttə
- Capacità:199
- Durata:25
Nanouk (IT)
Nanouk, un corpo multiforme. «Osservando ciò che ci circonda rubiamo dai rapporti umani, sostenendo la sinergia tra irruenza e delicatezza, una poetica sincera incisa nel nostro gesto ricercando un linguaggio che riesca ad arrivare, tormentare, abitare le fragilità di tutti noi» Tre corpi e tre menti si incontrano in un percorso di studi nel 2020 dove nasce la volontà di costruire un identità sincera, NANOUK. Dopo la prima residenza attraverso il Bando Cura nel 2021 seguita dal nostro mentore Daniele Ziglioli, nasce,“The old man” che circuiterà in Italia e all’estero ottenendo premi e riconoscimenti speciali. Successivamente nasce DIVE, interpretato da Marianna e Daniel, con l’intento di sviluppare una poetica sempre più chiara e coerente. Presto Nanouk, volerà a Tenerife per una nuova produzione…




