Preceduto da parata itinerante in via Roma
06/09 ore 20 da Piazza Galimberti a Piazza Virginio
L’«Io è un altro» scrive Rimbaud; «l’io è il muso che mi hanno affibbiato gli altri», pensa Witold Gombrowicz (1904-1969), secondo l’interpretazione critica offerta da Jan Kott (1971). Nella seconda opera teatrale dell’autore polacco, il cerimoniale umano, e in particolare il rituale del
matrimonio, è al centro dell’attenzione. Concepita come farsa tragica, la pièce interroga i modi in cui l’impotenza dell’uomo, cui solo resta la possibilità dello scontro e di gesti simbolici e deformanti, assume le manifestazioni più grottesche. In una dimensione sospesa fra sogno e veglia,
la vicenda, ambientata da Gombrowicz nella cupa notte della Seconda guerra mondiale, è riportata al nostro tempo contemporaneo, nel quale indifferenza, senso di impotenza e volgarità convivono nuovamente nel vivere quotidiano.
Accessibilità
Lo teatrale sarà fruibile anche tramite soprattitoli (disponibili in italiano, in inglese e in francese) e audiodescrizioni (in italiano), mediante uso di un’apposita app per l’accessibilità che è stata sviluppata nell’ambito del progetto di public engagement dell’Università degli Studi di Torino
“Etica. Esplorazioni Teatrali e Innovazione per una Cultura Accessibile” ( Sténtor ). Per ulteriori informazioni si prega di contattare la compagnia all’indirizzo e-mail: accessibilita@tantanteatro.it
- Lingua:Italiano
- Pubblico:Tuttə
- Durata:75
Tan Tan Teatro / UTPlay – UniTo (IT)
UTPlay – Università di Torino Performance & Digital Playground è un progetto del Laboratorio StudiUmLab del Dipartimento di Studi Umanistici. Unisce ricerca, formazione e sperimentazione artistica in pratiche performative, sonore, audiovisive e interattive, promuovendo public engagement e dialogo tra università, artisti, studenti e territorio.




































































