Caminante, no hay camino, se hace camino al andar, è questo il titolo della XX edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival.
“Il cammino non è già tracciato, si costruisce camminando”: un’immagine che racconta il presente e insieme la visione culturale di Mirabilia. Nato nella Spagna inquieta del primo Novecento, il verso di Machado è diventato nel tempo, anche attraverso la voce di Joan Manuel Serrat e la storia culturale latinoamericana, simbolo di resistenza civile, libertà, dignità collettiva e ricerca ostinata di futuro.
Una frase attraversata da esilio, dittature, migrazioni, lotte sociali e desiderio di giustizia che oggi torna con forza a interrogare il nostro tempo, ricordandoci la necessità di costruire insieme nuovi orizzonti e nuove responsabilità condivise.
In un’epoca segnata da guerre, polarizzazioni, crisi ambientali, paure identitarie, trasformazioni tecnologiche radicali e crescenti fragilità sociali, Mirabilia sceglie di non trasformarsi in un luogo chiuso e rassicurante, ma di aprire spazi di confronto, incontro e attraversamento. Il Festival continua così a interrogare i cambiamenti del mondo con tutte le loro contraddizioni, cercando nella cultura non una fuga dalla realtà, ma uno strumento per leggerla, immaginarla e discuterla collettivamente.
Per questo Mirabilia porta ancora una volta gli spettacoli fuori dai luoghi convenzionali e protetti, dentro piazze, cortili, quartieri, montagne, mercati, musei e spazi della quotidianità. Il teatro urbano, il circo contemporaneo, la danza e le arti performative diventano così strumenti accessibili e popolari, capaci di dialogare anche con chi non frequenta abitualmente i teatri: chi passa casualmente, chi osserva da lontano, chi è diffidente o semplicemente stanco.
È un’immagine che racconta profondamente l’identità stessa di Mirabilia: un festival nato in movimento, cresciuto insieme al proprio pubblico e ai territori attraversati. Un festival che non si limita a programmare spettacoli, ma costruisce relazioni, visioni, connessioni e possibilità.
Da vent’anni Mirabilia trasforma lo spazio pubblico in un luogo di esperienza condivisa, mettendo in dialogo generazioni, linguaggi, comunità e paesaggi differenti, nella convinzione che la cultura possa ancora essere uno strumento vivo di partecipazione e immaginazione collettiva.
Cinque giorni di full immersion nello spettacolo dal vivo.
A Cuneo dal 2 al 6 settembre 2026 Mirabilia The Festival sarà una full immersion di cinque giorni nello spettacolo dal vivo. Una mappa di luoghi trasformati in palcoscenici: cortili, giardini, piazze, musei, tendoni e boschi. Un’edizione che rafforza il legame con il territorio, con la natura, con la comunità, con i nuovi linguaggi delle performing arts.
Le compagnie, i titoli, la visione
61 compagnie internazionali, 170 repliche, 9 città e oltre 50 location per il grande festival europeo delle arti performative contemporanee
La XX edizione del Festival Mirabilia si annuncia come una delle più ricche e internazionali di sempre: compagnie provenienti da tutto il mondo — Portogallo, Spagna, Regno Unito, Germania, Cile, Francia, Belgio, Svizzera e Danimarca — daranno vita a un articolato programma con 170 repliche in 9 città e oltre 50 location.
Il cartellone 2026 conferma la vocazione internazionale e multidisciplinare del Festival con prime assolute, prime nazionali e 16 debutti regionali, consolidando Mirabilia come uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle arti performative contemporanee, al circo, alla danza, al teatro urbano e alla sperimentazione.
I GRANDI EVENTI DELLA XX EDIZIONE
Tra gli appuntamenti di punta spicca Motionhouse dal Regno Unito con WILD, grande produzione di dance-circus nello spazio pubblico, spettacolare e fisica, dedicata al rapporto tra corpo, ambiente e natura.Una delle più importanti compagnie mondiali, vanto del Regno Unito, finalmente presente anche in Italia.
Questi alcuni degli eventi di rilievo:
- Cie Pakipaya dalla Spagna con Toca Toc (prima italiana), spettacolo sotto yurta tra circo aereo, teatro comico e intimità poetica.
- Paula Quintas / PistaCatro dal Portogallo/Spagna con Multiperspectivas (prima italiana), importante installazione performativa tra danza, funambolismo, circo, video e improvvisazione teatrale. Premio miglior spettacolo di Circo RedEscena, per un viaggio dentro il nostro inconscio più profondo
- Hippana.Maleta dalla Germania/Irlanda con Runners (prima Italiana), creazione di giocoleria contemporanea, ritmo, musica e precisione fisica su tapis roulant.
- La Huella Teatro dal Cile con Allqu Yana, teatro fisico e rituale urbano nato da una ricerca antropologica sul paesaggio e sulle culture del deserto di Atacama.
- Los Nadies Circo dal Cile con La Artista, progetto di circo contemporaneo e arti pittoriche in una visione scenica sudamericana.
- Abbondanza/Bertoni doppia presenza a Mirabilia 2026: con l’anteprima assoluta di Figlia santa, e con l’attesissimo ritorno in scena di Antonella Bertoni e Michele Abbondanza come performers, in un incredibile duetto coreografato dai giovani Panzetti/Ticcone. Lo spettacolo Replica sarà dunque l’ imperdibile presenza centrale della danza d’autore italiana.
- Scenario Pubblico /Okram Project / Claudio Scalia con LIF, nuova creazione coreografica che porta a Mirabilia una delle linee più vive della danza contemporanea italiana. Accanto ai grandi eventi, Mirabilia 2026 propone una programmazione ampia e stratificata con artisti italiani ed europei, progetti site-specific, performance urbane, spettacoli per famiglie, azioni partecipative, restituzioni di residenza e creazioni nate nel dialogo con i territori.
UNIVERSITÀ DI TORINO – UTPLAY
Si consolida e si amplia la collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Grazie all’accordo quadro con l’Ateneo, Mirabilia ospita nuovamente UTPlay – Università di Torino Performance & Digital Playground, dispositivo dedicato all’incontro tra arti performative, ricerca universitaria, tecnologie, public engagement e formazione.
Docenti, studenti, artisti e tecnici daranno vita a installazioni, performance immersive ed esperienze ibride, trasformando il Festival in un laboratorio aperto di sperimentazione e in uno spazio concreto di formazione per le nuove professionalità dello spettacolo dal vivo.
PRO DAYS E DIMENSIONE INTERNAZIONALE
Mirabilia si conferma anche piattaforma professionale internazionale. Durante i giorni del Festival a Cuneo torneranno incontri, tavole rotonde, presentazioni e il consolidato Brunchmeeting, dedicato al confronto diretto tra compagnie e operatori.
La XX edizione rafforza inoltre la propria dimensione internazionale attraverso il progetto TransMET-ART, sviluppato da IdeAgorà con L’Entre-Pont di Nizza nell’ambito del programma Interreg ALCOTRA, e grazie a nuove relazioni con partner europei e sudamericani. Obiettivo: costruire reti stabili fondate su mobilità artistica, co-progettazione, diffusione e sostenibilità culturale.
UN FESTIVAL ACCESSIBILE, PARTECIPATIVO E VIVO
Mirabilia continua infine a investire sull’accessibilità, sull’inclusione e sul coinvolgimento delle comunità. Proseguono le collaborazioni con il SAI Cuneo e i percorsi dedicati ai giovani attraverso Università, Accademie, scuole di circo, laboratori e momenti formativi che rendono il Festival un luogo d’incontro tra pubblico, artisti, studenti e professionisti.
Il mercato artigiano Manufacto, installazioni ludiche, aree dedicate al benessere, incontri aperti ed eventi collaterali completano un’esperienza culturale sempre più partecipativa e diffusa, capace di reinventare continuamente il rapporto tra arti performative, spazio pubblico e comunità.
RESIDENZE ARTISTICHE
Mirabilia è Festival di diffusione perché è una vetrina dove artisti e programmatori si incontrano, è Festival di programmazione attento alle novità, ai nuovi linguaggi, agli artisti emergenti, alle proposte transdisciplinari, ed è un Festival di creazione che accoglie e sostiene durante il corso dell’anno, in Residenza artistica compagnie e artisti che intendono sviluppare nuovi progetti di spettacolo.
“Oh, una tempesta sta minacciando
proprio la mia vita oggi
Se non trovo riparo
Oh yeah, scomparirò“
GIMME SHELTER (ROLLING STONES, 1969)
La programmazione degli spettacoli, su tutto il territorio che accoglierà la diciottesima edizione del Festival multidisciplinare, parte dunque dalla situazione attuale e si espande al concetto di benessere e inclusione. Attraverso il linguaggio del circo, della danza, del teatro, del clown si incontrano i temi della coerenza, della libertà di scelta, dell’accoglienza, del valore e della bellezza della diversità, del dovere di lottare per ciò che si crede giusto e democratico.
Mirabilia riconferma anche per questa edizione il suo forte orientamento alla dimensione sociale non solo attraverso i contenuti degli spettacoli che parlano un linguaggio universale ma anche in una dimensione di accessibilità che passa attraverso i luoghi fisici e i temi trattati. Mirabilia è una dimensione onirica, giovane e giocosa eppure non avulsa dalla realtà, un riparo, un’isola amica, un punto d’osservazione, uno sguardo sempre nuovo, leggero e insieme intenso.
Mirabilia è Festival di diffusione perché è una vetrina dove artisti e programmatori si incontrano, è Festival di programmazione attento alle novità, ai nuovi linguaggi, agli artisti emergenti, alle proposte transdisciplinari, ed è un Festival di creazione che accoglie durante il corso dell’anno, a Busca, in Residenza artistica compagnie e artisti che intendono sviluppare nuovi progetti di spettacolo. Il Festival collabora con numerosi Enti e Istituzioni arricchendo grazie a queste belle e prestigiose sinergie il ventaglio di proposte per il pubblico.
Nel 2024 Mirabilia compie diciotto anni…e si sa: i 18 si festeggiano! Un cartellone di grandi Compagnie nazionali e internazionali, grandi spettacoli, e una programmazione di articolati percorsi di scoperta delle aree più innovative delle performing arts.
La XVIIIma edizione del Festival invaderà dunque la meravigliosa città di Cuneo dal 28 agosto all’ 1 settembre 2024 “occupando” come sempre molteplici spazi (non solo nel centro storico): cortili, vie, piazze, tendoni, site specific, giardini, sale,…) e sarà preceduta, come già nelle passate edizioni, da Mirabilia “On the road”: prima tappa nella “capitale delle Langhe”, Alba, dal 26 al 28 luglio nel suggestivo Cortile della Maddalena; si prosegue al “Baladin Open Garden” di Piozzo dal 30 luglio al 2 agosto; quindi a Savigliano il 3 e 4 agosto negli affascinanti spazi del Museo Ferroviario Piemontese; a Vernante, con un’intensa programmazione che coinvolge per tre giorni, dal 9 all’11 agosto, lo splendido comune montano; infine Mirabilia On the Road arriva nell’ incantevole centro storico di Busca, dal 22 al 25 agosto.
Numerose le eccellenze artistiche programmate per la XVIIIma edizione del Festival, ecco alcune primissime anticipazioni: dalla Spagna la storica Compagnia Los Galindos con l’imperdibile pluripremiato spettacolo MDR_Muerto De Risa; dalla Svizzera, Mirabilia in partnership con il Festival OrienteOccidente di Rovereto, porta in prima nazionalei Panorama Kino, spettacolo innovativo, partecipativo e site specific. Torna la meravigliosa Compagnia italiana Teatro dei Venti presentando il suo nuovo grande spettacolo itinerante Don Chisciotte; in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo al Festival 2024 il Teatro La Ribalta diretto da Antonio Viganò; i partecipanti-
spettatori di La Scelta, dell’artista, autore e regista catalano Roger Bernat/FFF, saranno la direzione partecipata che sceglierà uno spettacolo per Mirabilia 2025! A oggi sono già otto i festival in Europa che hanno determinato un titolo di spettacolo per la loro futura edizione grazie alle scelte compiute dai propri spettatori durante questo spettacolo. Torna inoltre per 1 mese di tournée “On the Road” lo stra acclamato e pluripremiato dolcissimo e struggente Zloty di Pau Palaus Come sempre il Festival affiancherà proposte gratuite per il pubblico a spettacoli a biglietto.


































































