MIRABILIA 2020

SATELLITE OF LIFE

  

BUSCA 29>30 SETTEMBRE 2020
CUNEO 1>6 SETTEMBRE 2020

1 creazione, 7 prime assolute, 2 prime nazionali, 5 coproduzioni, 3 site-specific, 12 locations per oltre 110 spettacoli

Cos’è Mirabilia 2020? In un periodo difficile, segnato dall’emergenza Covid, Mirabilia non ha paura di re inventarsi e di adeguarsi.

Infatti per la sua quattordicesima edizione, il Festival trae linfa dalle proprie esperienze, dalle radici profondamente radicate nel magnifico territorio, e si adegua al cambiamento, dettato dalla contingente situazione emergenziale, per generare sempre qualcosa di nuovo, ripartire e ricominciare a crescere insieme.

Continuare a coltivare bellezza e meraviglia, perchè l’essere capaci di emozionarsi insieme ci rende parti attive della società, ed è una possibile chiave per vivere il nuovo futuro senza paura. Satelliti e radici le Arti Performative, in una nuova veste “light” per il 2020, ma che poi tanto light non è, e che presenta proposte differenziate nelle aree, nei pubblici e nella tipologia

Inevitabilmente quasi assente nella parte di “invasione e trasformazione urbana” della programmazione, Mirabilia sarà da scoprire quest’anno nei bellissimi cortili, nei giardini, nei tendoni e nel magnifico Teatro Toselli di Cuneo. Non toccherà le piazze e le strade come è sua amata abitudine…ma comunque saprà “perturbarle” con intima delicatezza, in segreto e a sorpresa, poichè sono spazi fondamentali.

Condivisione intensa d’istanti, in sicurezza, e a distanza appropriata, ma comunque insieme e vicini, a Cuneo come a Busca e al Museo Ferroviario di Savigliano, per puntare uniti a condividere le nostre magiche città, le emozioni e le sensazioni che solo i grandi spettacoli sanno donare; un manifesto ad andare avanti, a guardare attenti eppur sereni alle sfide del futuro.” queste le parole di Fabrizio Gavosto ideatore e direttore artistico del Festival.

Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival ritorna per l’edizione numero quattordici a tema Satellite of life.

Il Festival, che ha la direzione artistica di Fabrizio Gavosto, arriverà nel periodo agosto/settembre sul territorio del cuneese e, compatibilmente con le restrizioni governative e con le soluzioni che si potranno adottare vista l’emergenza sanitaria scattata in seguito alla pandemia, proporrà un’edizione pensata appositamente per il 2020, con un programma al momento in via di ridefinizione.

Sarà un Mirabilia all’insegna del grande circo contemporaneo, del teatro e della danza, capace di regalare momenti di intensità, di magia e leggerezza in un racconto progettato per  snodarsi tra meravigliosi spazi come i giardini, i palazzi, le strade e i cortili del territorio. Ripensare la “dimensione del teatro” sarà una grande sfida per adattarsi alla “nuova situazione”, accolta anche come stimolo vista la grande esperienza e professionalità del festival nella creazione e ambientazione negli spazi urbani.

Non a caso il tema scelto è Satellite of life, un inno alla rinascita attraverso la forza della natura e il perenne rinnovarsi della vita. Una riflessione in linea con il particolare contesto storico, ma anche con la ferma volontà di rappresentare un momento di ripresa e nuova aggregazione. Non verranno infatti abbandonati gli obiettivi di sviluppo e valorizzazione di Mirabilia, che si legano a doppio filo con il territorio del cuneese, che il Festival si propone di far scoprire e vivere – con tutte le precauzioni dovute al periodo delicato – nell’ottica di affermare sempre più il ruolo centrale dell’arte e della creatività come motori di una rinascita culturale e sociale.

Spettacoli e progettualità, ispirandosi come stimolo e sfida al tema Satellite of life, saranno chiamati a rimodularsi in base ai nuovi scenari esistenti, con l’integrazione di tecnologie digitali e con la creazione di percorsi e di formule nuove pensati in collaborazione e in continuo confronto con tutte le istituzioni, gli artisti e i numerosi partner nazionali e internazionali di Mirabilia.

Danza, teatro e circo contemporaneo torneranno in eventi urbani con nuovi format e nuove soluzioni, e coinvolgeranno gli artisti in uno sforzo creativo che confermerà, in questo quadro contestuale 2020 così inedito e difficile, quello spirito di sperimentazione e innovazione che da sempre anima Mirabilia e la sua proposta culturale. Abbiamo lavorato per anni progettando nello spazio urbano, creando e innovando con proposte e idee all’avanguardia, ed oggi la  grande esperienza accumulata ci rende pronti a sperimentare la rinascita nello spazio pubblico trasformando i limiti in sfide e in uno spirito di collaborazione e supporto reciproco anche ospitando spettacoli di altri festival quali ad esempio Interplay festival”, queste le parole di Fabrizio Gavosto ideatore e direttore artistico del Festival.

Viste le incertezze di questo preciso momento storico, Mirabilia 2020 sarà dunque un’edizione che preparerà al 2021 e alla nuova formula biennale che vedrà poi l’alternanza fra la Biennale Internazionale del Circo e delle Arti Performative, e Aspettando la Biennale: un progetto sul territorio.